Il pensiero di Gandhi su ecologia e natura

Il pensiero di Gandhi su ecologia e natura
«La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di tutti»
Avvocato, filosofo e politico conosciuto in tutto il mondo per la sua sua lotta e filosofia non–violenta, Mahatma Gandhi rifletté anche sul rapporto uomo-ambiente, diventando così precursore di un tipo di ambientalismo moderno.

L’idea della Giornata della Terra fu discussa per la prima volta nel 1962, negli Stati Uniti, ma fu in seguito al disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California nel 1969 che il senatore Nelson decise di portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica. Così il 22 Aprile 1970, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per la prima Giornata della Terra.

“Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”: è questo il principio su cui si basa l’Earth Day. Dalla prima edizione, l’iniziativa ha contribuito ad aumentare la consapevolezza sulle importanti questioni legate alla salvaguardia dell’ambiente. Negli ultimi anni la Giornata della Terra ha raggiunto sempre più persone, superando oltre il miliardo.

Anche quest’anno gli eventi organizzati per il 22 Aprile sono tantissimi e in tutto il mondo, tra questi segnaliamo March for Science, una grande Marcia per la Scienza che si terrà a Washington e in tantissime altre città del mondo.

tratto da ecobnb.it